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Come Scoprire Se Il Nostro Account è Stato Violato E Come Prevenirlo.

Come scoprire se il nostro account è stato violato e come prevenirlo.

Ognuno di noi è pesantemente interconnesso con il mondo digitale, nel quale ci registriamo a numerosi servizi (posta, banche, email, app, ecc.) , che richiedono credenziali di accesso, spesso collegate a una email o un canale social. Naturalmente all’aumentare del numero di servizi a cui ci registriamo corrisponde un aumento esponenziale del rischio di breccie nelle nostre informaizoni personali, con relative perdite di dati, siano personali o aziendali.

La buona regola vorrebbe che utilizzassimo sempre password differenti per ogni servizio a cui accediamo, ma l’abitudine ci porta ad usare sempre le stesse 2 o 3, alimentando così il rischio di brecce effetto domino.

Ad esempio, approfittando di queste brecce, alcuni criminali hanno messo a punto varie truffe, una fra tutte quella in cui chiedono un riscatto in BitCoin in quanto avrebbero girato a nostra insaputa un filmato in cui saremmo intenti a guardare un porno, minacciando di mandare il video a tutti i nostri contatti dell’agenda. La minaccia è supportata da alcuni nostri dati personali, tra cui la nostra password.

Cosa fare quindi per prevenire?

Il primo passo importante è verificare se i nostri indirizzi email sono stati violati, laddove poi negli account yahoo e Google sono presenti anche tutti i nostri contatti personali, che potrebbero quindi essere sottratti.

Per questo esiste una banca dati ad accesso gratuito, che permette di controllare se le password del nostro indirizzo mail siano circolate nel darkweb o in banche dati fraudolente.

Il servizio si chiama haveibeenpwned, ed è accessibile a all’indirizzo https://haveibeenpwned.com/

Se ci fosse stata qualche breccia, allora bisogna subito cambiare le password, anche se ormai i nostri dati saranno già in mani sbagliate.

La migliore prevenzione rimane sicuramente l’utilizzo di password differenti per ogni servizio. Ma allora come fare a ricordarsele tutte? Si possono usare tool da poter installare sullo smartphone e sul computer, che permettono di avere tutte le password sotto un unico “tetto”. Tra le più interessanti posso citare 1password, Safe-in-cloud, LastPass, DashLane e RoboForm.

Sul tema della sicurezza e della GDPR prepareremo prossimamente degli approfondimenti.

Nel frattempo resto a disposizione per eventuali domande sui temi della trasformazione digitale dell’impresa e della sicurezza.

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